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BAGLIO DEL CRISTO DI CAMPOBELLO DI LICATA

Partenza radicale dall’ ideazione del nome d’Impresa e dalla strategia alla fortificazione dei primi consensi.
Il tessuto mitologico delle differenti stirpi che qui si unirono, è privo d’orli. Filtrarono il proprio mondo nel precedente e primitivo mondo locale, che li ha trasformati secondo i bisogni della sua immaginazione e del suo cuore. Lo spirito pratico, la Gente di Sicilia lo manifesta nel fenomeno primordiale del sentimento, o dell’istinto religioso – fatto fondamentale dello spirito umano. Vuole e sa adattare il calendario di epoche naturistiche e mitiche ad un altro puramente suo, adeguando perfino i dogmi della cristianità al carattere idillico e passionale delle proprie esigenze. Affascinante ed inesplorato tema del mondo mediterraneo! Intima genìa del vino singolare! Esiste. Coltivata e imbotttigliata nel Baglio del Cristo di Campobello di Licata. La Sicilianità esiste.

Si veste del risalto del bianco – colore delle origini, stato di tutte le cose possibili, il divenire, la purezza originaria, la totalità dei colori, il suolo gessoso del Baglio del Cristo di Campobello di Licata. Alto lignaggio agrigentino messo a dimora nell’anno 2000 da tre padri di famiglia e quotidianamente elevato. La realtà di cose sperate ed il convincimento di cose che si vedranno hanno già radici. C’è un tale potere di persuasione nel vino!

Nel Baglio del Cristo di Campobello di Licata: trenta ettari di vigna della Sicilia agrigentina, organismo unico di dieci microaree, proprietà accorpata di cinquanta ettari a Campobello di Licata. Terreno profondo, misto calcareo e gessoso, di giacitura collinare, tra i 230 e i 270 metri sopra il mare e a 8.000 metri dalla costa. Prevalentemente 5.000 piante per ettaro tutte da primigenio patriarcale della propria terra-madre, tutte vendemmiate a mano, in piccole cassette. Alto lignaggio agrigentino – elevato quotidianamente. Morfologia spirituale.
Ciò che il padre ha taciuto, prende parola nel figlio. È il segreto denudato delle verità rivelate in generazioni. Purezza e sublimazione. La ricompensa del lavoro. Tutto ciò che un figlio può ragionevolmente aspettarsi da un padre, è che sia presente al concepimento. Lu Patri è il Nero d’Avola concepito nella primavera dell’anno 2000 in 5 ettari del Baglio del Cristo di Campobello di Licata e dalla progenìa capostipite della sua terra-madre.

Lusirà è tutta la sicilianità della Syrah mediorientale nella sua terra promessa – in 4 ettari del Baglio del Cristo di Campobello di Licata. Gli uomini prestano fede a ciò che desiderano.

C’D’C’ – L’attualità temporale di questa bottiglia svela la Sicilia agrigentina nell’inestricabile sintesi in rosso di Nero d’Avola, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot – per celebrare i riti ed i numi Tuoi. C’D’C’ è floreale, classico e sempre attuale. Il Velo Siciliano è conoscenza celata, segreto, creazione, protezione, rivelazione, illuminazione. Soltanto 2008 veli C’D’C’ sono stati creati in Tessitura Siciliana durante l’anno 2008. I grandi solstizi di primavera, d’estate e d’autunno in onore del Sole, di Adone e di Gereàtide, le teologie astrali mesopotamiche ed i drammi ritualistici stagionali rihanno luogo al Baglio del Cristo di Campobello di Licata. Sicilia svelata.

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