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IL NOVESCO

Castellare de’ Noveschi, Toscana: ideazione e implementazione di modello innovativo per la collocazione di quote immobiliari in un borgo medievale.

Evoca lo storico splendore medievale di Siena “il ritorno dei Noveschi” ed insieme proclama il ritorno su un investimento immobiliare, che è riservato solo ai Noveschi di oggi. In Nove “governeranno” il Castellare de’ Noveschi, dimora del dugento nella campagna senese, da tempo ambìta meta di amanti della Toscana. I Noveschi ne saranno comproprietari “optimo iure” – a pieni diritti – con quote-parte, per 25 anni. I Noveschi avranno automaticamente accesso ai riservatissimi privilegi del Novesco, Principe nel Club dei Noveschi – con membership annua. Ogni Novesco potrà essere autore di una nuova impresa enoica di viticoltura elettiva. E potrà elevarsi fino ad accendere una Nova nella costellazione Leo per una nuova generazione brillante di leoni, prescelta tra piccoli orfani in Italia.

Nove è il vino dei Noveschi. Vino Novennario: nove vendemmie sincronizzate in vigne governate dai Noveschi in Toscana, per un uvaggio policlonale di nove varietà in un’unica cuvée di nove botticelle per i Noveschi e di nove botticelle per il pubblico internazionale, tutte custodite nei sotterranei del Duomo di Siena – l’opera fortemente voluta dal Governo medievale dei Nove. Il Novennario prende il tempo di vent’anni – dalle nove potature ai nove imbottigliamenti. Ognuna delle nove botticelle dei Noveschi contiene 250 litri, ossia 300 bottiglie. Il simbolo grafico del nove è il cerchio o l’uovo e più precisamente l’Ouroboros, il serpente che si morde la coda, simbolo del multiplo dell’unità. Ouroboros è il simbolo dell’eterno ritorno, del ciclo delle nascite e delle rinascite, dell’inanellarsi ininterrotto delle stagioni, del giorno e della notte. Immagine della compiutezza, il serpente sacro è così l’emblema dell’inizio e della fine uniti da un legame inestricabile che non può essere spezzato. La scelta dei suoi colori si rifa a quelli della Balzana, la bandiera di Siena, ed i colori del Duomo di Siena.

Il nove evoca principalmente il periodo di gestazione e, al suo termine, la nascita e la crescita. È un numero creatore e unificatore. Succedendo all’otto che descrive uno stato limite, il nove interviene come il superamento possibile nella creazione. Numero dispari, il nove è attivo e dinamico nella sua natura come nei suoi effetti. La sua proprietà peculiare è la permanenza.

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