BRANDS

Più di cinquanta Imprese hanno tratto profitto finora dal mio fare. E circa trecento brands di mia concezione in varie industrie sono nei mercati: Bevande, Casa, Cibo, Cultura, Istituzioni no profit, Lusso, Manifattura, Moda, Musica, Personal, Retail, Salute, Servizi Finanziari, Turismo, Vini.

Ne pubblico solo alcuni in questa pagina..

BRAND

Nella lingua tedesca la parola BRAND – pronunciata ‘brant’ – ha in sé fiamma, fumo e cenere. Nel dizionario tedesco è descritta con ‘Feuer, Vorgang des Brennens’: il fuoco, il prender fuoco. INCENDIO. In inglese, la parola “brand” è usata sia come verbo ‘to brand’ – il ‘marchiare a fuoco’ – e sia come sostantivo: il ‘marchio’.

Attributo degli dei più potenti il fuoco è l’energia per eccellenza, simbolo della vita, della passione e della pulsione. C’è nel fuoco una pericolosità evidente, ma ciononostante resta il principio stesso della vita. Leonardo da Vinci lo chiama il “re delli elemente” perché ha il potere di trasformare “quasi tutti i corpi di suo essere in un altro”.

Dante, che è Dante scrive: “L’amore prende posto nell’animo nobile così come il calore ha sede nello stesso fuoco.”

Deve ardere in te il fuoco che vuoi accendere in altri – scrivo io. Un marchio non deve appartenere a chi l’ha depositato. Un marchio, per essere un BRAND, deve appartenere ai reali depositari, cioè a coloro che, nei tanti suoi punti di contatto, lo scelgono – a cominciare da chi lo avvalora giorno per giorno lavorandolo all’interno dell’Impresa d’origine.

Il mio credo riguardo al BRAND è in BRANDING A TUTTO TONDO. La invito a metterlo a fuoco.